24H

Informazioni di Base

MarcaAudi
SerieA3
Anno2018
Prima Registrazione2018/05
Chilometraggio102,000km
Numero di Trasferimenti1volte
CarburanteGasoline
TrasmissioneDCT
Motore1.4T 150 L4
Colore
Posti-

Descrizione Condizione

Basic condition: excellent | 3 insurance claims | 1 transfer

Domande frequenti

Altro

Come verificare se un'auto usata cinese ha subito danni da alluvione o incendio prima dell'acquisto?

Alluvioni e incendi sono eventi che compromettono in modo permanente la sicurezza e l'affidabilità di un'auto, e in Cina alcune regioni ne vedono regolarmente. Verificarli è indispensabile. Per l'alluvione, i segni sono multipli e vanno cercati insieme: ossidazione anomalla su viti e bulloni sotto i sedili e nel vano portaoggetti, ruggine su guide dei sedili e molle, tappetini umidi o con aloni, e soprattutto il filtro abitacolo — smontarlo e controllare se contiene detriti o fango. Un odore di muffa persistente nonostante la pulizia recente è un campanello d'allarme: i venditori spesso mascherano con profumi forti. Per l'incendio, cerca scolorimento o deformazione dei plastici nel vano motore (il calore deforma anche le parti non bruciate), vernice rinnovata irregolare sulle strutture portanti, e le guarnizioni dei finestrini: il calore intenso le indurisce e le fessura. Il numero di telaio deve essere leggibile e coerente: se è stato ribattuto, ferma tutto. Il documento decisivo è il rapporto dell'ispezione cinese: chiedi esplicitamente che il perito dichiari per iscritto «no flood, no fire» (无水泡, 无火烧) con i relativi controlli fotografici. Se qualcosa non torna, non fare affidamento sul prezzo basso: un'auto alluvionata in Europa può essere immatricolata solo dopo onerosi collaudi, e spesso non ne vale la pena.

Come verificare se un'auto usata cinese è stata veicolo aziendale, taxi o auto a noleggio prima dell'acquisto?

Le auto ex flotta hanno subito spesso un uso intensivo e vanno riconosciute: 1. Controllo VIN e documenti: nella carta di circolazione cinese e nei registri pubblici di immatricolazione risulta il tipo di utilizzo (privato, aziendale, taxi). Chiedete all'esportatore la traduzione dei documenti di registrazione e verificate l'uso dichiarato. 2. Analisi del chilometraggio: confrontate i km attuali con l'anno di immatricolazione. Oltre 25.000-30.000 km l'anno suggerisce uso da flotta o noleggio. Richiedete le foto del quadro strumenti a diverse date (revisioni, foto di annunci precedenti) per accertare la coerenza. 3. Segni interni: pedali consumati, volante lucidato, maniglie e sedili usurati con chilometraggio «basso» sono un campanello d'allarme. Chiedete video ravvicinati di questi particolari. 4. Report digitali: alcune piattaforme cinesi di storia veicolo (accessibili via VIN) segnalano i cambi di proprietà e l'uso commerciale; l'ispettore locale può procurarli. Se l'auto risulta ex taxi o noleggio, non necessariamente è da scartare, ma il prezzo deve riflettere l'usura e l'ispezione meccanica deve essere più approfondita.

Dopo l'esportazione del veicolo all'estero, le funzioni di aggiornamento OTA e controllo tramite app mobile funzioneranno ancora?

Dobbiamo informarvi obiettivamente: la maggior parte dei servizi di connettività delle auto delle aziende cinesi è limitata dalle normative sulla sicurezza dei dati e dalle restrizioni delle reti estere. Una volta che il veicolo lascia la Cina, la SIM card integrata smetterà di funzionare. Ciò significa che gli aggiornamenti OTA ufficiali e il controllo remoto tramite app mobile (come accendere il condizionatore o sbloccare le porte) di solito non sono disponibili all'estero. Il veicolo funzionerà come un'unità autonoma, ma ciò non influenzerà le funzioni di guida di base e i pulsanti fisici.