Come funziona il calcolo dell'IVA e delle tasse doganali per importare un'auto usata dalla Cina in Italia, e conviene davvero?
Il costo reale di un'auto cinese in Italia si capisce solo sommando tutte le voci — e l'auto che sembra conveniente sul prezzo può diventare meno attraente sul totale. Le voci principali: il prezzo auto FOB (Free On Board), il trasporto marittimo (container o RoRo, indicativamente 1.200-2.500 €), l'assicurazione di trasporto (circa l'1-2 % del valore), poi all'arrivo in dogana: dazio (6 % per auto, tariffa 8703) più IVA (22 %) calcolate entrambe sul valore CIF (costo + trasporto + assicurazione). Su un'auto da 15.000 € con 2.000 € di trasporto, dazio e IVA superano i 5.000 €. Attenzione alla base imponibile: la dogana può contestare fatture sospettosamente basse e rivalutare l'auto con le proprie tabelle, addebitando tributi maggiorati. Successivamente servono: il collaudo per l'immatricolazione (circa 100 €), il contributo provinciale di trascrizione, le spese di pratica ad un'agenzia doganale o automobilistica (300-800 €) e, per veicoli fuori UE, eventuali adempimenti di omologazione. La domanda se conviene dipende dal confronto: un'EV cinese come BYD o un SUV recente possono rimanere convenienti nonostante le tasse, perché i prezzi FOB sono molto più bassi che in Europa. Per un'auto a benzina comune, il vantaggio si assottiglia. Fai sempre due preventivi: auto FOB + logistica completa versus prezzo di mercato italiano.

































