48H

Informazioni di Base

MarcaAudi
SerieQ3
Anno2014
Prima Registrazione2014/12
Chilometraggio120,000km
Numero di Trasferimenti0volte
CarburanteGasoline
TrasmissioneDCT
Motore2.0T 170 L4
ColoreWhite
Posti-

Descrizione Condizione

Claim payout 4000, no warning lights, left front door replaced, actual odometer 12.

Informazioni Documento

Data Scadenza Ispezione-
Data Scadenza Garanzia-
Data Scadenza Assicurazione2026/12

Domande frequenti

Altro

Quali controlli specifici servono per verificare la salute della batteria di un'auto elettrica cinese usata prima dell'importazione?

Per un'EV usata, la batteria vale da sola il 30-40% del prezzo del veicolo: il controllo batteria non è opzionale, è il cuore dell'acquisto. Il dato fondamentale è lo Stato di Salute (SOH): accettabile sopra il 90 %, negoziabile tra 85 e 90 %, da scontare pesantemente sotto l'85 %. Chiedi che l'ispezione lo rilevi con strumento diagnostico (i costruttori cinesi espongono il SOH tramite la porta OBD) e non con stime. Verifica poi la storia di ricarica: una batteria caricata abitualmente al 100 % in CC rapida degrada più velocemente di una caricata fino all'80 %. I sistemi cinesi registrano il numero di cicli e il tipo di ricarica — richiedi l'estrazione di questi dati. Il test fisico che conta è il voltaggio di celle: una batteria con celle fuori bilanciamento (delta superiore a 30-50 mV tra il più alto e il più basso) ha problemi di gestione o celle deboli in arrivo. Alcune auto lo mostrano direttamente nel quadro B. Per l'Italia, considera anche il tipo chimico: le batterie LFP sopportano meglio il caldo estivo e costano meno da sostituire; le NMC hanno densità energetica superiore ma degradano più in fretta se usate con ricariche rapide frequenti. Infine, verifica che il caricatore di bordo (onboard charger) funzioni sia in AC che in CC: sostituirlo costa 1.500-3.000 €.

Cos'è il certificato di conformità (COC) e serve per importare un'auto usata dalla Cina in Italia?

Il COC (Certificate of Conformity) attesta che il veicolo è conforme alle normative europee su sicurezza ed emissioni. Le auto con versione europea ufficiale ce l'hanno già; le auto cinesi per il mercato interno non lo hanno, e questo cambia la procedura. Per immatricolare in Italia un'auto senza COC devi fare una omologazione individuale presso il Motorizzazione tramite un centro di collaudo autorizzato: comporta verifica su luci, emissioni, tachimetro (km/h) e adesivi omologativi, con costi che vanno da 800 a 2.000 euro e tempi di alcune settimane. Prima dell'acquisto chiedi all'esportatore se il veicolo ha omologazione europea (spesso le versioni destinate all'export ce l'hanno già). Se non ce l'ha, fatti preventivare per iscritto costo e tempi dell'omologazione individuale e inseriscili nel budget totale: possono cambiare sensibilmente la convenienza dell'operazione.

Quali sono i costi doganali e di immatricolazione reali per importare un'auto usata dalla Cina in Italia nel 2026?

Il prezzo FOB non è che l'inizio: il costo finale italiano si compone di voci precise. Voci principali (auto benzina/diesel): 1. Trasporto marittimo: 800-1.500 euro da Shanghai a Genova/Napoli per container dedicato, 500-800 in groupage 2. Dazi: 10% sul valore CIF (prezzo + trasporto + assicurazione) 3. IVA: 22% sul valore CIF + dazio 4. Spese doganali e pratiche: 200-400 euro 5. Collaudo e immatricolazione: 100-300 euro 6. Eventuale omologazione (se manca il COC): 1.000-3.000 euro Esempio pratico: auto da 8.000 euro FOB + 1.000 trasporto = 9.000 CIF. Dazio 900, IVA 2.178, spese 300 → totale circa 12.400 euro prima del collaudo. Attenzione alle agevolazioni: 1. Auto con più di 30 anni: dazio ridotto al 6% e regime fiscale agevolato 2. Reimmatricolazione da paese UE (se l'auto è già in Europa): solo IVA di margine in alcuni casi Cosa fare: chiedi sempre un preventivo «chiavi in mano» con distinta di tutte le voci. Se l'esportatore elude IVA o dazi dichiarando valori inferiori, rischi sequestro—non risparmiare sulle pratiche.