Sì, è possibile, ma serve un iter diverso dal COC. Se l'auto ha già una omologazione europea (intera o parziale), il costruttore o un suo delegato può rilasciare un documento di estensione/omologazione complementare; se invece l'auto è omologata solo per la Cina, serve la reimmatricolazione tramite centro di revisione accreditato (il vecchio procedimento ex art. 92 CdS) con collaudo della Motorizzazione.
In pratica: prima verifica sul portale della Motorizzazione se il modello esatto è presente in banca dati. Se sì, il percorso è più semplice e veloce.
Il collaudo verifica: luci, vetri, cinture, emissioni (conformità Euro), velocimetro in km/h (molte auto cinesi mostrano solo mph o doppia scala).
Costi indicativi: 200-600 euro per la pratica documentale più il collaudo (circa 100-150 euro).
Consiglio: fai verificare il VIN da un importatore professionista prima dell'acquisto — un modello senza alcuna via di omologazione è invendibile in Italia.