Il VIN del veicolo (numero di telaio) è stato levigato o ripristinato?
Controlleremo attentamente se il numero di telaio sul parabrezza, sul telaio e sui telai delle porte è coerente.
Controlleremo attentamente se il numero di telaio sul parabrezza, sul telaio e sui telai delle porte è coerente.
Chiedi sempre foto ad alta risoluzione e video in luce naturale, senza filtri. Cosa osservare: uniformità della vernice, perché differenze di tonalità o presenza di polvere sotto la vernice indicano ritocchi; i giochi tra i pannelli (cofano, portiere, parafanghi), dato che spaziature irregolari suggeriscono riparazioni dopo un urto; e la presenza di ruggine su sottoporta, passaruota e lunotto, specialmente sulle auto provenienti dal nord della Cina dove si usano sale e agenti chimici invernali. Strumenti utili: un misuratore di spessore della vernice rivela le zone riverniciate, e le foto del telaio e dei longheroni servono a escludere danni strutturali. Infine, fai riportare sul contratto lo stato dichiarato della carrozzeria. Senza una descrizione scritta, qualsiasi difetto scoperto all'arrivo sarà difficile da contestare.
Per importare un'auto usata extra-UE serve innanzitutto il certificato di conformità (COC), che attesta che il veicolo rispetta gli standard europei. Se manca, il veicolo deve passare da un'omologazione individuale presso la Motorizzazione, con collaudo e adempimenti più costosi. La documentazione di spedizione comprende: fattura commerciale, certificato di origine, polizza di carico (BL) e il certificato di ispezione del veicolo rilasciato da organismi accreditati. All'arrivo serve il contrassegno per la circolazione temporanea per raggiungere la Motorizzazione, poi l'immatricolazione con targa italiana, con pagamento dell'IVA doganale per i veicoli extra-UE e dei diritti di immatricolazione. Verifica prima dell'acquisto che il modello sia già omologato in Europa: chiedi al venditore il numero di omologazione europeo visibile sul telaio.