Informazioni di Base

MarcaChangan
SerieX5 PLUS
Anno-
Prima Registrazione-
Chilometraggio-
Numero di Trasferimenti-
CarburanteGasoline
TrasmissioneDCT
Motore1.5T 192 L4
ColoreWhite
Posti-

Punti Salienti Configurazione

✓Sport Seats
✓Digital Instrument Cluster
✓Panoramic Sunroof
✓Smartphone Connectivity
✓High Beam Assist
✓Auto Hold
✓Keyless Entry
✓Backup Camera
✓High-definition Low Beam
✓Auto Headlights
✓Cruise Control
✓Keyless Start
✓Rear Air Vents
✓Tire Pressure Monitoring
✓Heated Mirrors
✓Hill Start Assist
✓Rear Parking Sensors
✓Anti-pinch Windows

Domande frequenti

Altro

Dove posso fare tagliandi e riparare un'auto cinese in Italia, e le officine locali sono preparate su questi marchi?

La rete italiana dei marchi cinesi si è ampliata molto: BYD, MG, Chery, Omoda, Jaecoo e altri hanno concessonari e officine autorizzate in gran parte delle regioni, con disponibilità crescente di ricambi. Controlla sul sito del marchio il concessionario più vicino a te prima dell'acquisto. Per i marchi senza rete ufficiale (modelli destinati al solo mercato cinese), le officine indipendenti multimarca sono in grado di gestire motore e meccanica tradizionale, ma possono avere difficoltà con diagnostica elettronica e software: in quel caso servono interfacce diagnostiche compatibili con i protocolli cinesi e manuali tecnici. Prima dell'acquisto chiedi all'esportatore: disponibilità ricambi in Europa, manuali di officina in inglese e accesso agli schemi elettrici. Per l'elettronica di bordo, verifica se aggiornamenti e diagnosi possono essere fatti anche da remoto dal costruttore.

Serve il certificato COC per immatricolare in Italia un'auto usata importata dalla Cina?

Il COC (Certificate of Conformity) è il documento che dimostra la conformità del veicolo alle normative UE. Per le auto nuove cinesi omologate in Europa viene rilasciato dal costruttore, ma per un'auto usata importata dalla Cina la situazione è diversa: molti costruttori non forniscono il COC per veicoli destinati ad altri mercati. In tal caso serve una perizia tecnica da parte di un ente accreditato (per esempio il CIM) che attesti la conformità o individui le eventuali differenze da sanare. Il percorso completo prevede: sdoganamento con fattura, conosamento e dichiarazione di conformità; ispezione tecnica presso un centro autorizzato; pagamento dell'IVA e dei dazi se dovuti; poi immatricolazione al PRA. Il consiglio pratico: prima dell'acquisto, verificate con il vostro spedizioniere se quel modello è già stato importato in Italia con successo — i veicoli con ampia diffusione burocratica costano meno fatica.

Per i paesi con severe leggi anti-dumping, le vostre esportazioni di auto usate a basso prezzo rischiano di essere confiscate dalle dogane con la motivazione di dumping?

Questo è un campo minato di politiche macroeconomiche. Anche se attualmente le auto usate sono raramente considerate dumping, se la quantità importata in un'unica volta è troppo elevata e il prezzo dichiarato è molto inferiore a quello dei prodotti simili locali, è facile attirare l'attenzione dell'agenzia delle entrate. Consigliamo vivamente agli acquirenti B2B di suddividere le importazioni in lotti più piccoli e di utilizzare più intestazioni per la sdoganamento.