48H

Informazioni di Base

MarcaChery
SerieArrizo 5
Anno2018
Prima Registrazione2018/05
Chilometraggio37,000km
Numero di Trasferimenti0volte
CarburanteGasoline
TrasmissioneCVT
Motore1.5L 116 L4
ColoreWhite
Posti-

Descrizione Condizione

Original paint with two repainted areas.

Informazioni Documento

Data Scadenza Ispezione-
Data Scadenza Garanzia-
Data Scadenza Assicurazione2027/05

Domande frequenti

Altro

Come valutate il rischio di perdite d'acqua nei veicoli con tetto panoramico?

Manteniamo un atteggiamento di assoluta diffidenza. Oltre a un'ispezione visiva regolare, ci concentriamo sul controllo dell'accumulo di fango intorno ai canali di drenaggio del tetto e verifichiamo la presenza di macchie d'acqua sotto il rivestimento del montante A e sotto i tappetini anteriori. Questa è l'unica prova fisica efficace per determinare se i fori di drenaggio del tetto siano ostruiti e causino perdite nascoste.

Posso mettere alcuni articoli acquistati in Cina (come pneumatici, tappetini) all'interno del veicolo prima dell'imbarco?

Assolutamente vietato. Le dogane cinesi richiedono la dichiarazione "nuda" per l'esportazione di auto usate. Se si trovano merci non dichiarate all'interno del veicolo, si rischia di subire controlli, perdere la data di imbarco o addirittura di essere accusati di contrabbando. Rifiutiamo qualsiasi forma di richiesta di trasporto non dichiarato.

Serve il certificato COC per immatricolare in Italia un'auto usata importata dalla Cina?

Il COC (Certificate of Conformity) è il documento che dimostra la conformità del veicolo alle normative UE. Per le auto nuove cinesi omologate in Europa viene rilasciato dal costruttore, ma per un'auto usata importata dalla Cina la situazione è diversa: molti costruttori non forniscono il COC per veicoli destinati ad altri mercati. In tal caso serve una perizia tecnica da parte di un ente accreditato (per esempio il CIM) che attesti la conformità o individui le eventuali differenze da sanare. Il percorso completo prevede: sdoganamento con fattura, conosamento e dichiarazione di conformità; ispezione tecnica presso un centro autorizzato; pagamento dell'IVA e dei dazi se dovuti; poi immatricolazione al PRA. Il consiglio pratico: prima dell'acquisto, verificate con il vostro spedizioniere se quel modello è già stato importato in Italia con successo — i veicoli con ampia diffusione burocratica costano meno fatica.