24H

Informazioni di Base

MarcaChery
SerieArrizo 5
Anno2023
Prima Registrazione2023/01
Chilometraggio38,800km
Numero di Trasferimenti0volte
CarburanteGasoline
TrasmissioneCVT
Motore1.5L 116 L4
ColoreWhite
Posti-

Descrizione Condizione

First owner, 0 insurance claims, only the rear bumper has been repainted.

Informazioni Documento

Data Scadenza Ispezione-
Data Scadenza Garanzia-
Data Scadenza Assicurazione2027/01

Domande frequenti

Altro

Quali documenti compongono il dossier di importazione di un'auto usata dalla Cina (fattura commerciale, polizza di carico, certificato di origine)?

Il dossier di importazione comprende: fattura commerciale, polizza di carico (Bill of Lading), certificato di origine, documento di proprietà esportato e, per alcune categorie di veicoli, l'omologazione da parte del Ministero delle Infrastrutture prima dell'immatricolazione. Il numero VIN deve coincidere su ogni documento. Attenzione alle accise e all'IVA calcolate sul valore doganale, non sul prezzo pagato. Conviene affidarsi a uno spedizioniere abilitato fin dall'inizio: rilascerà la DUA (Dichiarazione Unica Doganale) e gestirà la verifica doganale, evitando maggiorazioni per stoccaggio al porto.

Serve il certificato COC per immatricolare in Italia un'auto usata importata dalla Cina?

Il COC (Certificate of Conformity) è il documento che dimostra la conformità del veicolo alle normative UE. Per le auto nuove cinesi omologate in Europa viene rilasciato dal costruttore, ma per un'auto usata importata dalla Cina la situazione è diversa: molti costruttori non forniscono il COC per veicoli destinati ad altri mercati. In tal caso serve una perizia tecnica da parte di un ente accreditato (per esempio il CIM) che attesti la conformità o individui le eventuali differenze da sanare. Il percorso completo prevede: sdoganamento con fattura, conosamento e dichiarazione di conformità; ispezione tecnica presso un centro autorizzato; pagamento dell'IVA e dei dazi se dovuti; poi immatricolazione al PRA. Il consiglio pratico: prima dell'acquisto, verificate con il vostro spedizioniere se quel modello è già stato importato in Italia con successo — i veicoli con ampia diffusione burocratica costano meno fatica.

Se il pannello di ricarica wireless per auto non riesce a caricare a causa di un modello di telefono obsoleto dell'acquirente, la piattaforma è responsabile?

Il modulo di ricarica wireless del veicolo (di solito conforme al protocollo Qi) è considerato funzionante se riesce a rilevare e accendere i modelli di prova standard. Il venditore non è responsabile per problemi di compatibilità con i dispositivi elettronici personali dell'acquirente che impediscono la ricarica.