Informazioni di Base

MarcaChery
SerieCowin
Anno-
Prima Registrazione-
Chilometraggio-
Numero di Trasferimenti-
CarburanteGasoline
TrasmissioneManual
Motore1.5L 109 L4
Colore
Posti5posti

Domande frequenti

Altro

Se non ci sono computer diagnostici di marca cinese all'estero, come si può eliminare la spia di manutenzione quotidiana?

La maggior parte delle spie di manutenzione di base (come la sostituzione del filtro dell'aria) possono essere eliminate manualmente tramite combinazioni di tasti sul volante o in modalità ingegneristica sullo schermo centrale. Forniremo ai clienti B2B un manuale interno per queste operazioni nascoste.

Quali controlli specifici servono per verificare la salute della batteria di un'auto elettrica cinese usata prima dell'importazione?

Per un'EV usata, la batteria vale da sola il 30-40% del prezzo del veicolo: il controllo batteria non è opzionale, è il cuore dell'acquisto. Il dato fondamentale è lo Stato di Salute (SOH): accettabile sopra il 90 %, negoziabile tra 85 e 90 %, da scontare pesantemente sotto l'85 %. Chiedi che l'ispezione lo rilevi con strumento diagnostico (i costruttori cinesi espongono il SOH tramite la porta OBD) e non con stime. Verifica poi la storia di ricarica: una batteria caricata abitualmente al 100 % in CC rapida degrada più velocemente di una caricata fino all'80 %. I sistemi cinesi registrano il numero di cicli e il tipo di ricarica — richiedi l'estrazione di questi dati. Il test fisico che conta è il voltaggio di celle: una batteria con celle fuori bilanciamento (delta superiore a 30-50 mV tra il più alto e il più basso) ha problemi di gestione o celle deboli in arrivo. Alcune auto lo mostrano direttamente nel quadro B. Per l'Italia, considera anche il tipo chimico: le batterie LFP sopportano meglio il caldo estivo e costano meno da sostituire; le NMC hanno densità energetica superiore ma degradano più in fretta se usate con ricariche rapide frequenti. Infine, verifica che il caricatore di bordo (onboard charger) funzioni sia in AC che in CC: sostituirlo costa 1.500-3.000 €.

Come funziona il calcolo dell'IVA e delle tasse doganali per importare un'auto usata dalla Cina in Italia, e conviene davvero?

Il costo reale di un'auto cinese in Italia si capisce solo sommando tutte le voci — e l'auto che sembra conveniente sul prezzo può diventare meno attraente sul totale. Le voci principali: il prezzo auto FOB (Free On Board), il trasporto marittimo (container o RoRo, indicativamente 1.200-2.500 €), l'assicurazione di trasporto (circa l'1-2 % del valore), poi all'arrivo in dogana: dazio (6 % per auto, tariffa 8703) più IVA (22 %) calcolate entrambe sul valore CIF (costo + trasporto + assicurazione). Su un'auto da 15.000 € con 2.000 € di trasporto, dazio e IVA superano i 5.000 €. Attenzione alla base imponibile: la dogana può contestare fatture sospettosamente basse e rivalutare l'auto con le proprie tabelle, addebitando tributi maggiorati. Successivamente servono: il collaudo per l'immatricolazione (circa 100 €), il contributo provinciale di trascrizione, le spese di pratica ad un'agenzia doganale o automobilistica (300-800 €) e, per veicoli fuori UE, eventuali adempimenti di omologazione. La domanda se conviene dipende dal confronto: un'EV cinese come BYD o un SUV recente possono rimanere convenienti nonostante le tasse, perché i prezzi FOB sono molto più bassi che in Europa. Per un'auto a benzina comune, il vantaggio si assottiglia. Fai sempre due preventivi: auto FOB + logistica completa versus prezzo di mercato italiano.

Chery Cowin 1.5L 109 L4

奇瑞 旗云 1.5 舒适型

EXW: $2,955
Codice AutoSWA1549078
Data Pubblicazione