48H

Informazioni di Base

MarcaChery
SerieTiggo 5x
Anno2024
Prima Registrazione2024/08
Chilometraggio12,400km
Numero di Trasferimenti0volte
CarburanteGasoline
TrasmissioneCVT
Motore1.5L 120 L4
Colore
Posti-

Descrizione Condizione

Basic condition: excellent. Claimed 2 times. 0 transfers.

Domande frequenti

Altro

Se i parametri sul certificato di registrazione cinese del veicolo non corrispondono a quelli nel database doganale del paese di destinazione, come procedere?

Le fatture commerciali e i permessi di esportazione che forniamo si basano sul VIN del veicolo e sui dati della targa ufficiale cinese. Se ci sono piccole discrepanze con i parametri del sistema doganale del paese di destinazione (come il peso a vuoto), emetteremo una "lettera di spiegazione dei parametri" timbrata dalla nostra azienda per assistervi nella spiegazione, ma non possiamo modificare i dati ufficiali.

L'assistente vocale della cabina intelligente può controllare l'aria condizionata e i finestrini anche in modalità offline?

La maggior parte dei principali marchi cinesi supporta i "comandi vocali offline" (come regolare la temperatura o aprire/chiudere i finestrini). Tuttavia, se non viene riconosciuto a causa di accenti o limitazioni linguistiche (supporta solo il cinese standard), è sempre possibile controllare tramite lo schermo fisico.

Serve il certificato COC per immatricolare in Italia un'auto usata importata dalla Cina?

Il COC (Certificate of Conformity) è il documento che dimostra la conformità del veicolo alle normative UE. Per le auto nuove cinesi omologate in Europa viene rilasciato dal costruttore, ma per un'auto usata importata dalla Cina la situazione è diversa: molti costruttori non forniscono il COC per veicoli destinati ad altri mercati. In tal caso serve una perizia tecnica da parte di un ente accreditato (per esempio il CIM) che attesti la conformità o individui le eventuali differenze da sanare. Il percorso completo prevede: sdoganamento con fattura, conosamento e dichiarazione di conformità; ispezione tecnica presso un centro autorizzato; pagamento dell'IVA e dei dazi se dovuti; poi immatricolazione al PRA. Il consiglio pratico: prima dell'acquisto, verificate con il vostro spedizioniere se quel modello è già stato importato in Italia con successo — i veicoli con ampia diffusione burocratica costano meno fatica.