Informazioni di Base

MarcaHonda
SerieFit
Anno2018
Prima Registrazione2018/08
Chilometraggio3km
Numero di Trasferimenti1volte
CarburanteGasoline
TrasmissioneCVT
Motore1.5L 131 L4
ColoreWhite
Posti-

Descrizione Condizione

The entire vehicle is original and has never been in an accident.

Punti Salienti Configurazione

✓Driver/Passenger Airbags
✓ISOFIX Child Seat Anchors
✓ABS Anti-lock Braking
✓Electronic Brake Distribution
✓Seat Material
✓Low Beam Headlights
✓Adjustable Headlight Height
✓Power Windows
✓Anti-pinch Windows
✓Climate Control Type

Domande frequenti

Altro

Come funziona il calcolo dell'IVA e delle tasse doganali per importare un'auto usata dalla Cina in Italia, e conviene davvero?

Il costo reale di un'auto cinese in Italia si capisce solo sommando tutte le voci — e l'auto che sembra conveniente sul prezzo può diventare meno attraente sul totale. Le voci principali: il prezzo auto FOB (Free On Board), il trasporto marittimo (container o RoRo, indicativamente 1.200-2.500 €), l'assicurazione di trasporto (circa l'1-2 % del valore), poi all'arrivo in dogana: dazio (6 % per auto, tariffa 8703) più IVA (22 %) calcolate entrambe sul valore CIF (costo + trasporto + assicurazione). Su un'auto da 15.000 € con 2.000 € di trasporto, dazio e IVA superano i 5.000 €. Attenzione alla base imponibile: la dogana può contestare fatture sospettosamente basse e rivalutare l'auto con le proprie tabelle, addebitando tributi maggiorati. Successivamente servono: il collaudo per l'immatricolazione (circa 100 €), il contributo provinciale di trascrizione, le spese di pratica ad un'agenzia doganale o automobilistica (300-800 €) e, per veicoli fuori UE, eventuali adempimenti di omologazione. La domanda se conviene dipende dal confronto: un'EV cinese come BYD o un SUV recente possono rimanere convenienti nonostante le tasse, perché i prezzi FOB sono molto più bassi che in Europa. Per un'auto a benzina comune, il vantaggio si assottiglia. Fai sempre due preventivi: auto FOB + logistica completa versus prezzo di mercato italiano.

Come vengono testate in profondità la pressione del refrigerante del sistema di climatizzazione, lo stato di funzionamento del compressore e l'efficacia del riscaldamento?

Il tecnico avvia il veicolo e accende il sistema di climatizzazione, misurando con un termometro la temperatura effettiva delle bocchette alle impostazioni minima e massima; contemporaneamente collega un manometro per controllare se la pressione del refrigerante nei tubi ad alta e bassa pressione è nella norma, per verificare eventuali perdite di freon.

Quando controllate la cronologia, riuscite a distinguere se il veicolo ha subito un "incidente unilaterale (come un urto contro un muro)" o un "incidente con più veicoli"?

Se sono stati consultati i registri di risarcimento assicurativo, di solito ci sono annotazioni come "veicolo responsabile per l'urto contro un oggetto fisso" o "risarcimento della responsabilità civile verso terzi". Possiamo ricostruire approssimativamente la scena dell'incidente e incrociare i dati del misuratore di vernice per verificare i punti di stress del telaio.