24H

Informazioni di Base

MarcaKia
SerieKX1
Anno2022
Prima Registrazione2022/12
Chilometraggio36,800km
Numero di Trasferimenti0volte
CarburanteGasoline
TrasmissioneCVT
Motore1.4L 100 L4
ColoreWhite
Posti-

Descrizione Condizione

Full original paint, original condition, front seats heating.

Informazioni Documento

Data Scadenza Ispezione-
Data Scadenza Garanzia-
Data Scadenza Assicurazione2027/11

Domande frequenti

Altro

Serve il certificato COC per immatricolare in Italia un'auto usata importata dalla Cina?

Il COC (Certificate of Conformity) è il documento che dimostra la conformità del veicolo alle normative UE. Per le auto nuove cinesi omologate in Europa viene rilasciato dal costruttore, ma per un'auto usata importata dalla Cina la situazione è diversa: molti costruttori non forniscono il COC per veicoli destinati ad altri mercati. In tal caso serve una perizia tecnica da parte di un ente accreditato (per esempio il CIM) che attesti la conformità o individui le eventuali differenze da sanare. Il percorso completo prevede: sdoganamento con fattura, conosamento e dichiarazione di conformità; ispezione tecnica presso un centro autorizzato; pagamento dell'IVA e dei dazi se dovuti; poi immatricolazione al PRA. Il consiglio pratico: prima dell'acquisto, verificate con il vostro spedizioniere se quel modello è già stato importato in Italia con successo — i veicoli con ampia diffusione burocratica costano meno fatica.

Cosa deve fare l'ispettore con la diagnosi OBD prima della spedizione di un'auto usata cinese?

La scansione OBD è uno dei controlli più rivelatori. L'ispettore deve collegare uno scanner compatibile (le auto cinesi recenti usano protocolli CAN standard, ma alcune marche richiedono software specifico) e leggere tutti i codici di errore memorizzati in ogni centralina: motore, cambio, ABS, airbag, clima. Attenzione a due situazioni: codici cancellati di recente (la centralina mostra «readiness incomplete», segno che qualcuno ha azzerato gli errori prima dell'ispezione) e codici che ricompaiono dopo un breve test su strada, che indicano guasti attivi. Chiedi anche i dati in tempo reale: temperature del motore, correzioni della miscela, tensione della batteria a riposo e in carica. Un report OBD serio include foto dello schermo dello scanner con data e targa. Se il venditore rifiuta la scansione OBD, è un campanello d'allarme: quasi sempre nasconde un guasto elettronico.

Serve il COC (certificato di conformità) per immatricolare in Italia un'auto usata importata dalla Cina? Come ottenerlo?

Sì, in quasi tutti i casi serve una forma di omologazione, e il COC è la via più rapida. Come funziona: il COC (Certificate of Conformity) attesta che il veicolo rispetta le normative UE. Le case costrutrici rilasciano il COC solo per veicoli destinati al mercato europeo: un'auto venduta nuova in Cina di solito non ce l'ha. Le opzioni reali: 1) Chiedere al costruttore (tramite la rete europea) se rilascia un COC per quel VIN — per alcuni marchi cinesi con filiali UE è possibile, costo indicativo 100-300 euro. 2) Se non disponibile, serve l'omologazione individuale tramite il Servizio Immatricolazioni Esteri (ex Motorizzazione): visura tecnica da parte di un'officina autorizzata, collaudo, e pratica di omologazione. Costa indicativamente 400-1.000 euro e richiede 2-6 settimane. Cosa verificare prima dell'acquisto: con il VIN, chiedi all'esportatore se esiste un COC o almeno la dichiarazione di conformità del mercato di origine, e senti la Motorizzazione per confermare che l'omologazione individuale è fattibile per quel modello. Senza omologazione l'auto non si può immatricolare: è il requisito da sbloccare per primo.