48H

Informazioni di Base

MarcaMI
SerieSU7
Anno2024
Prima Registrazione2024/10
Chilometraggio13,500km
Numero di Trasferimenti0volte
CarburanteElectric
TrasmissioneOther
Motore-
Colore
Posti5posti

Descrizione Condizione

Battery health 91% | 0 insurance claims | 0 transfers

Domande frequenti

Altro

Le e-SIM integrate nei sistemi delle auto elettriche cinesi possono essere rimosse fisicamente e sostituite con SIM di operatori locali esteri?

La maggior parte delle e-SIM delle nuove case automobilistiche è saldata direttamente sulla scheda principale T-Box (saldatura superficiale) e non può essere sostituita come un telefono. Smontare la scheda principale potrebbe causare il malfunzionamento delle comunicazioni del veicolo, quindi vietiamo questa operazione.

Quali limiti di età ed emissioni (Euro 6) devo rispettare per immatricolare un'auto usata importata dalla Cina in Italia?

In Italia le regole principali riguardano due aspetti: l'omologazione e le emissioni. Sulle emissioni, un'auto importata deve rispettare lo standard Euro in vigore al momento della sua immatricolazione originale. L'Italia richiede per l'immatricolazione lo standard almeno Euro 4 per i diesel, ma in pratica molte regioni e le zone a basse emissioni applicano blocchi più severi. Per un diesel usato conviene puntare a Euro 6 per non avere problemi di circolazione nelle ZTL e nei centri urbani. Per le benzina, Euro 5 o superiore dà ampia tranquillità. Sull'età: non esiste un limite di età nazionale per l'immatricolazione di un'auto usata importata, ma le auto molto datate (oltre 30 anni) entrano in altre categorie (storiche). Il problema pratico è un altro: l'omologazione. Un'auto non omologata UE deve seguire la procedura di omologazione individuale: collaudo al Motorizzazione, eventuale adeguamento (fari, velocimetro in miglia/ora, ecc.) e il rilascio del certificato di conformità nazionale. Questo processo ha costi (spesso 500-2.000 euro) e richiede settimane. Verifica quindi prima dell'acquisto se il modello esiste già in versione europea: in quel caso il costruttore può rilasciare un COC e tutto diventa molto più semplice.

Come verificare se un'auto usata cinese è stata veicolo aziendale, taxi o auto a noleggio prima dell'acquisto?

Le auto ex flotta hanno subito spesso un uso intensivo e vanno riconosciute: 1. Controllo VIN e documenti: nella carta di circolazione cinese e nei registri pubblici di immatricolazione risulta il tipo di utilizzo (privato, aziendale, taxi). Chiedete all'esportatore la traduzione dei documenti di registrazione e verificate l'uso dichiarato. 2. Analisi del chilometraggio: confrontate i km attuali con l'anno di immatricolazione. Oltre 25.000-30.000 km l'anno suggerisce uso da flotta o noleggio. Richiedete le foto del quadro strumenti a diverse date (revisioni, foto di annunci precedenti) per accertare la coerenza. 3. Segni interni: pedali consumati, volante lucidato, maniglie e sedili usurati con chilometraggio «basso» sono un campanello d'allarme. Chiedete video ravvicinati di questi particolari. 4. Report digitali: alcune piattaforme cinesi di storia veicolo (accessibili via VIN) segnalano i cambi di proprietà e l'uso commerciale; l'ispettore locale può procurarli. Se l'auto risulta ex taxi o noleggio, non necessariamente è da scartare, ma il prezzo deve riflettere l'usura e l'ispezione meccanica deve essere più approfondita.