48H

Informazioni di Base

MarcaVolkswagen
SerieTharu
Anno2019
Prima Registrazione2019/07
Chilometraggio95,300km
Numero di Trasferimenti1volte
CarburanteGasoline
TrasmissioneDCT
Motore1.4T 150 L4
Colore
Posti-

Descrizione Condizione

Basic condition: excellent | 1 insurance claim | 1 transfer

Domande frequenti

Altro

Quali controlli specifici servono per verificare la salute della batteria di un'auto elettrica cinese usata prima dell'importazione?

Per un'EV usata, la batteria vale da sola il 30-40% del prezzo del veicolo: il controllo batteria non è opzionale, è il cuore dell'acquisto. Il dato fondamentale è lo Stato di Salute (SOH): accettabile sopra il 90 %, negoziabile tra 85 e 90 %, da scontare pesantemente sotto l'85 %. Chiedi che l'ispezione lo rilevi con strumento diagnostico (i costruttori cinesi espongono il SOH tramite la porta OBD) e non con stime. Verifica poi la storia di ricarica: una batteria caricata abitualmente al 100 % in CC rapida degrada più velocemente di una caricata fino all'80 %. I sistemi cinesi registrano il numero di cicli e il tipo di ricarica — richiedi l'estrazione di questi dati. Il test fisico che conta è il voltaggio di celle: una batteria con celle fuori bilanciamento (delta superiore a 30-50 mV tra il più alto e il più basso) ha problemi di gestione o celle deboli in arrivo. Alcune auto lo mostrano direttamente nel quadro B. Per l'Italia, considera anche il tipo chimico: le batterie LFP sopportano meglio il caldo estivo e costano meno da sostituire; le NMC hanno densità energetica superiore ma degradano più in fretta se usate con ricariche rapide frequenti. Infine, verifica che il caricatore di bordo (onboard charger) funzioni sia in AC che in CC: sostituirlo costa 1.500-3.000 €.

Come funziona il calcolo dell'IVA e delle tasse doganali per importare un'auto usata dalla Cina in Italia, e conviene davvero?

Il costo reale di un'auto cinese in Italia si capisce solo sommando tutte le voci — e l'auto che sembra conveniente sul prezzo può diventare meno attraente sul totale. Le voci principali: il prezzo auto FOB (Free On Board), il trasporto marittimo (container o RoRo, indicativamente 1.200-2.500 €), l'assicurazione di trasporto (circa l'1-2 % del valore), poi all'arrivo in dogana: dazio (6 % per auto, tariffa 8703) più IVA (22 %) calcolate entrambe sul valore CIF (costo + trasporto + assicurazione). Su un'auto da 15.000 € con 2.000 € di trasporto, dazio e IVA superano i 5.000 €. Attenzione alla base imponibile: la dogana può contestare fatture sospettosamente basse e rivalutare l'auto con le proprie tabelle, addebitando tributi maggiorati. Successivamente servono: il collaudo per l'immatricolazione (circa 100 €), il contributo provinciale di trascrizione, le spese di pratica ad un'agenzia doganale o automobilistica (300-800 €) e, per veicoli fuori UE, eventuali adempimenti di omologazione. La domanda se conviene dipende dal confronto: un'EV cinese come BYD o un SUV recente possono rimanere convenienti nonostante le tasse, perché i prezzi FOB sono molto più bassi che in Europa. Per un'auto a benzina comune, il vantaggio si assottiglia. Fai sempre due preventivi: auto FOB + logistica completa versus prezzo di mercato italiano.

Se la dogana del paese di destinazione valuta il veicolo a un importo superiore alla vostra fattura commerciale, chi ne è responsabile?

La dogana del paese di destinazione ha il diritto di non accettare la fattura commerciale e di rivalutare il valore della merce in base al proprio database interno (come il libro rosso delle valutazioni doganali). Le tasse doganali aggiuntive derivanti da ciò sono una questione di politica del paese importatore e sono completamente a carico dell'acquirente (importatore).